Introduzione al mondo di Royer Richard
Quando si parla di Champagne artigianali, il nome Royer Richard emerge con naturalezza. Non per moda, non per marketing aggressivo, ma per coerenza. Qui siamo nel cuore della Côte des Bar, una zona che ha deciso di camminare con passo proprio, lontano dai riflettori più scontati della Montagne de Reims.
La filosofia artigianale della maison
Royer Richard lavora con una visione semplice e radicale allo stesso tempo: lasciare parlare il terroir. Nessuna scorciatoia, nessun maquillage. Solo uva sana, mani esperte e tanto rispetto per la vigna.
Chi sono Royer e Richard
Dietro l’etichetta ci sono persone vere, vignaioli prima ancora che produttori. Ogni bottiglia nasce da scelte quotidiane, spesso faticose, ma sempre coerenti.
Una storia di famiglia e di territorio
Qui il vino non è un progetto industriale, ma una continuità familiare. Le vigne sono vissute come un’estensione della casa. E questo, nel bicchiere, si sente eccome.
Il terroir della Côte des Bar
La Côte des Bar è un po’ come quel musicista jazz che non segue lo spartito classico, ma improvvisa con genialità.
Un’area fuori dagli schemi della Champagne
Geograficamente più vicina alla Borgogna che a Reims, questa zona regala Champagne dal carattere deciso, spesso più vinosi e profondi.
Geologia e suoli
Qui dominano marne kimmeridgiane, le stesse che troviamo a Chablis. Tradotto? Mineralità, tensione e una spina dorsale elegante.
Clima e microclimi locali
Il clima è leggermente più continentale, con escursioni termiche che aiutano a preservare acidità e complessità aromatica.
Les Envers de Valenne: un lieu-dit speciale
Non tutti i vigneti sono uguali. Alcuni hanno qualcosa in più. Les Envers de Valenne è uno di questi.
Origine del nome
“Envers” indica il lato meno ovvio, quello nascosto. Ed è proprio da qui che nasce la magia.
Caratteristiche del vigneto
Un appezzamento piccolo, curato come un giardino zen, dove ogni pianta conta.
Esposizione e altitudine
Esposizione ideale, ventilazione naturale e luce costante: condizioni perfette per una maturazione lenta e completa.
Età delle vigne
Vigne mature, con radici profonde. E più le radici scendono, più il vino racconta.
Champagne Blanc BN: cosa significa davvero
BN sta per Blanc de Noirs, ma qui la storia è più interessante del solito.
Il valore dei vitigni rari
In questo caso entra in scena il Pinot Blanc, vitigno raro in Champagne, quasi dimenticato.
Pinot Blanc in Champagne
Il Pinot Blanc regala finezza, note floreali e una freschezza quasi setosa. È come ascoltare una voce fuori dal coro che però intona la melodia perfetta.
Un’identità fuori dal coro
Questo Champagne non cerca il consenso. Cerca l’autenticità.
La vinificazione di Les Envers de Valenne
Qui ogni fase è seguita con attenzione maniacale, ma senza rigidità.
Raccolta manuale
Solo vendemmia manuale, solo uve perfettamente mature.
Fermentazione e affinamento
Fermentazioni lente, spesso in legno neutro, per non coprire il frutto.
Uso dei lieviti indigeni
I lieviti sono quelli dell’uva e della cantina. Nessun intervento invasivo.
Affinamento sui lieviti
L’affinamento prolungato dona cremosità, profondità e una complessità che cresce nel tempo.
Profilo organolettico
E ora veniamo al dunque: com’è nel bicchiere?
Colore e perlage
Giallo dorato luminoso, perlage fine e persistente, quasi ipnotico.
Profumi al naso
Fiori bianchi, agrumi maturi, mela renetta, note gessose e un tocco di nocciola fresca.
Gusto e struttura
In bocca è teso, profondo, salino. L’acidità è vibrante, ma mai aggressiva. Un equilibrio che invita al sorso successivo… e a quello dopo ancora.
Abbinamenti gastronomici
Questo Champagne ama la tavola.
- Ostriche e frutti di mare
- Crudi di pesce
- Formaggi a pasta molle
- Cucina vegetariana raffinata
Quando e come servirlo
Servire a 10–12°C, in calici ampi. Dategli aria, vi ringrazierà.
Perché scegliere Royer Richard Les Envers de Valenne
Perché non è uno Champagne qualunque. È un’esperienza.
Un Champagne per intenditori
Perfetto per chi ama scoprire, non per chi cerca etichette famose.
Confronto con altri Champagne artigianali
Rispetto ad altri vigneron, qui troviamo più introspezione che potenza. Meno muscoli, più anima.
Cosa lo rende unico
Il Pinot Blanc, il lieu-dit, la mano del produttore. Tutto converge.
Potenziale di evoluzione e invecchiamento
Può evolvere splendidamente per 10–15 anni, sviluppando note di miele, spezie e frutta secca.
Conclusione
Royer Richard Champagne Blanc BN Les Envers de Valenne non è solo un vino rosso, è una dichiarazione d’intenti. È la prova che lo Champagne può ancora sorprendere, emozionare e raccontare storie vere. Se cerchi qualcosa che vada oltre le bollicine, l’hai appena trovato.


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