Introduzione al mondo di Pierre Gerbais
Se pensi allo Champagne come a un prodotto di grandi maison, luci sfavillanti e milioni di bottiglie, preparati a cambiare prospettiva. Il Pierre Gerbais Champagne Blanc Extra Brut Grains de Celles è l’esatto opposto: intimo, autentico, profondamente legato alla terra. È uno Champagne che non urla, ma sussurra. E proprio per questo conquista.
Questo vino nasce da una visione chiara: lasciare che il territorio parli senza filtri. Niente eccessi, niente maschere. Solo uva, tempo e mano umana consapevole.
La Champagne dell’Aube: un territorio fuori dagli schemi
Quando si parla di Champagne, molti pensano subito alla Montagne de Reims o alla Côte des Blancs. L’Aube, invece, resta spesso in secondo piano. Ed è un errore.
Qui i suoli kimmeridgiani ricordano più quelli di Chablis che della Champagne “classica”. Il risultato? Vini più vinosi, profondi, con una personalità decisa. È in questo contesto che Pierre Gerbais ha trovato il suo equilibrio perfetto.
La filosofia artigianale della Maison Gerbais
Storia della famiglia Gerbais
La famiglia Gerbais coltiva vigne da generazioni, ma è con Pierre che avviene la vera svolta. Non un semplice continuatore, bensì un interprete moderno del passato. Tradizione sì, ma senza paraocchi.
La scelta dell’indipendenza e del vigneron récoltant
Pierre Gerbais è un récoltant-manipulant, cioè coltiva le proprie uve e vinifica esclusivamente quelle. Questo garantisce controllo totale e uno stile coerente, vendemmia dopo vendemmia.
Viticoltura sostenibile e rispetto del terroir
Niente diserbanti chimici, lavorazioni minime del suolo, attenzione maniacale alla vigna. Ogni intervento ha un senso. Qui la sostenibilità non è marketing, è buonsenso agricolo.
Il vigneto “Grains de Celles”: identità e origine
“Grains de Celles” non è un nome poetico scelto a caso. Indica un insieme di parcelle situate intorno al villaggio di Celles-sur-Ource. Ogni filare contribuisce come una nota in una sinfonia.
Il ruolo del suolo kimmeridgiano
Questo tipo di suolo, ricco di fossili marini, dona al vino una mineralità vibrante, quasi salina. È quella sensazione che ti fa venire voglia di un altro sorso, senza nemmeno pensarci.
Clima, esposizione e micro-parcelle
Qui nulla è lasciato al caso. Ogni parcella viene vinificata separatamente, rispettando esposizione e maturazione. È come cucinare un piatto complesso: ogni ingrediente entra al momento giusto.
Vecchie vigne e basse rese
Le vigne utilizzate hanno un’età media elevata. Producono meno uva, ma di qualità superiore. E si sente, eccome se si sente.
Assemblaggio e vitigni del Blanc Extra Brut
Pinot Noir, Chardonnay e Pinot Blanc
Il cuore del Grains de Celles è il Pinot Noir, affiancato da Chardonnay e da una piccola percentuale di Pinot Blanc, vero asso nella manica.
Il Pinot Blanc: una rarità preziosa
In Champagne è quasi scomparso. Pierre Gerbais lo valorizza come un gioiello dimenticato, capace di dare cremosità e complessità aromatica.
Metodo di vinificazione
Fermentazioni spontanee
Niente lieviti selezionati. Qui si lavora con quelli indigeni, presenti sull’uva. Più rischio? Forse. Più identità? Sicuramente.
Uso del legno e dell’acciaio
Un equilibrio sapiente: acciaio per preservare freschezza, legno usato per dare profondità senza coprire il frutto.
Affinamento sui lieviti
Il lungo affinamento regala complessità, note di pane e una texture setosa che avvolge il palato.
Dosaggio Extra Brut: una scelta di purezza
Perché Extra Brut?
Perché lo zucchero, qui, sarebbe solo un disturbo. Il dosaggio bassissimo lascia spazio al terroir, nudo e crudo.
Impatto sul profilo gustativo
Risultato? Uno Champagne secco, teso, ma incredibilmente armonico. Come una corda di violino tirata al punto giusto.
Analisi sensoriale completa
Colore e perlage
Giallo dorato luminoso, perlage fine e continuo. Eleganza visiva prima ancora che gustativa.
Profilo aromatico
Agrumi, mela verde, fiori bianchi, pietra focaia, un tocco di nocciola. Ogni minuto nel bicchiere aggiunge qualcosa.
Gusto e struttura
Attacco deciso, poi una progressione ampia, cremosa, minerale. È uno Champagne che cammina, non corre.
Finale e persistenza
Lungo, salino, quasi gessoso. Ti resta addosso come una bella conversazione.
Abbinamenti gastronomici consigliati
Pesce e crostacei
Perfetto con ostriche, scampi crudi, tartare di ricciola. Il mare chiama, lui risponde.
Cucina vegetariana
Risotti alle erbe, verdure grigliate, piatti a base di asparagi. Un abbinamento sorprendente.
Formaggi e piatti gourmet
Provalo con un Brie de Meaux o con piatti complessi a base di funghi.
Quando e come servire Grains de Celles
Temperatura ideale
Tra 8 e 10°C. Troppo freddo lo chiude, troppo caldo lo sbilancia.
Bicchiere consigliato
Dimentica la flûte. Un calice ampio da vino bianco fa la differenza.
Occasioni perfette
Non serve aspettare una celebrazione. Questo Champagne trasforma anche un martedì sera.
Confronto con altri Champagne artigianali
Rispetto ad altri vigneron, Gerbais punta più sulla precisione che sulla potenza. È uno stile raffinato, per chi ama ascoltare più che farsi impressionare.
Perché scegliere Pierre Gerbais
Perché è autentico. Perché non segue le mode. Perché ogni bottiglia racconta una storia vera.
Potenziale di invecchiamento
Nonostante sia godibile subito, può evolvere splendidamente per 8–10 anni, guadagnando complessità e profondità.
Rapporto qualità-prezzo
In un mondo di Champagne sempre più costosi, Grains de Celles offre un valore straordinario. Ogni euro è ben speso.
Conclusione
Il Gerbais Pierre Champagne Blanc Extra Brut Grains de Celles non è uno Champagne per tutti. È per chi cerca verità nel bicchiere, per chi ama i dettagli, per chi preferisce la sostanza alla forma. Un vino che non cerca applausi, ma complicità. E una volta assaggiato, è difficile tornare indietro.


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